recovery fund Archivi | Fondazione PER
-1
archive,tag,tag-recovery-fund,tag-1418,theme-bridge,bridge-core-2.0.5,woocommerce-no-js,ajax_fade,page_not_loaded,,qode-title-hidden,columns-4,qode-child-theme-ver-1.0.0,qode-theme-ver-21.0,qode-theme-bridge,qode_header_in_grid,wpb-js-composer js-comp-ver-6.0.5,vc_responsive

di Adriano Giannola   L’opzione euromediterranea L’utilizzo delle risorse del Recovery Fund (RF) varato dall’UE individua rigide condizionalità che impongono di fissare precisi obiettivi, varare progetti e definire un percorso capace di impegnare le risorse entro il 2023 e spenderle entro il 2025 nel rispetto delle condizionalità  esplicitate. A...

di Francesco Russo   Premessa Il Recovery Fund italiano potrebbe essere ricordato in Italia come il Piano che spezzò il paese in due senza opposizione di nessuno. Giovedì 14 maggio 2020 la Ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli ha presentato il pacchetto per il settore trasporti...

di Mario Sebastiani   Un comune destino Come è stato più volte affermato, il flagello della pandemia ha se non altro propiziato l’occasione per una scossa alle politiche europee nella direzione di un cambio di passo e nella riscoperta di un “comune destino”. Nelle dichiarazioni ufficiali della Commissione...

di Amedeo Lepore   La discussione sul Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) si sta svolgendo su aspetti specifici e temi di natura politica più che sui limiti di impostazione e sulle incertezze di elaborazione. Alcuni commentatori hanno provato a ricondurre il confronto su questi argomenti...

di Giampaolo Galli   Il piano NextGenerationEu (NGEU), di cui il Recovery Fund rappresenta oltre il 90%, è una doppia scommessa da parte delle due nazioni leader dell’Unione, la Germania e la Francia. E’ una scommessa sull’Europa e la sua capacità di rimanere coesa di fronte a...

di Vittorio Ferla   La settimana scorsa gli ambasciatori di Ungheria e Polonia hanno posto il veto all’accordo sul bilancio dell’Unione europea 2021-2027. E questo perché il 10 novembre, su iniziativa della Germania, il Parlamento europeo e il Consiglio europeo (dove siedono i 27 stati) si sono accordati per condizionare l’accesso ai...

di Rosario Sapienza   La notizia è che, dopo che gli ambasciatori di Polonia e Ungheria avevano annunziato nel COREPER (il Comitato dei Rappresentanti Permanenti) dell’Unione europea il voto contrario dei loro Paesi sul progetto di Bilancio pluriennale dell’Unione Europea e del Recovery Plan, questo voto contrario...