di Alessandro Maran
La storia, si sa, è tornata. È tornata la competizione internazionale tra le grandi potenze. Le lotte per lo status e l’influenza nel mondo sono tornate ad essere caratteristiche centrali della scena internazionale. È tornato il nazionalismo. È riemersa anche la vecchia competizione...
di Vittorio Ferla
L’attacco di Hamas ha avuto un importante effetto collaterale: ha spento l’illusione che gli Stati Uniti possano disimpegnarsi dal Medio Oriente, una regione che ha dominato l’agenda della politica estera americana nell’ultimo mezzo secolo. Vent’anni di lotta al terrorismo di Al Qaeda e...
di Alessandro Maran
Il 14 settembre 2001, tre giorni dopo l’attentato dell’11 settembre, dal pulpito della cattedrale di San Pietro e Paolo di Washington, il presidente degli Stati Uniti George W. Bush, annunciò la «guerra al terrorismo» con queste parole: «La nostra è una nazione pacifica,...
di Alessandro Maran
Nei giorni scorsi, il presidente francese Emmanuel Macron ed il cancelliere austriaco Sebastian Kurz si sono incontrati a Parigi per pianificare nuove strategie europee per «affrontare l’estremismo islamista», in un vertice antiterrorismo che si è trasformato in un summit digitale con la presidente della Commissione europea Ursula von der...
di Michele Marchi
Uno schiaffo in pieno volto. Questo è stato, per il Vecchio continente, l’assalto di Vienna, a pochi giorni dalla strage nella cattedrale di Nizza e a due settimane dalla decapitazione del martire laico, il professor Samuel Paty.
Rispetto al contesto francese, ci si è...
di Vittorio Ferla
«Ho ordinato l’attacco per fermare una guerra, non per cominciarne una. Il mondo è un posto più sicuro dopo l’uccisione di Qassem Soleimani». Donald Trump aveva spiegato così il blitz contro il leader militare iraniano. E, nonostante la sua fama di gran bugiardo,...