Quaderno 1 - 2021 Archivi | Fondazione PER
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di Leandra D'Antone   La sfida dell'interconnessione europea Agli esordi del 2000, a otto anni dal trattato di Maastricht istitutivo dell’Unione europea, a cinque dalla conferenza di Barcellona che aveva fissato al 2010 la realizzazione della Zona mediterranea di libero scambio, avviata la moneta unica, sembrava essersi aperta...

di Adriano Giannola   L’opzione euromediterranea L’utilizzo delle risorse del Recovery Fund (RF) varato dall’UE individua rigide condizionalità che impongono di fissare precisi obiettivi, varare progetti e definire un percorso capace di impegnare le risorse entro il 2023 e spenderle entro il 2025 nel rispetto delle condizionalità  esplicitate. A...

di Agostino Nuzzolo e Corrado Rindone   L’#hashtag - parola-chiave #Italia Veloce (e Resiliente) è l’hashtag posto a titolo dell’allegato al Documento Economia e Finanza (DEF) 2020, che sintetizza l’approccio base della pianificazione e della programmazione delle infrastrutture di trasporto di interesse nazionale. In un contesto in cui...

di Francesco Russo   Premessa Il Recovery Fund italiano potrebbe essere ricordato in Italia come il Piano che spezzò il paese in due senza opposizione di nessuno. Giovedì 14 maggio 2020 la Ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli ha presentato il pacchetto per il settore trasporti...

di Pietro Spirito   Il Piano italiano del Recovery fund sottovaluta i porti del Sud: un vecchio approccio Nella bozza di documento italiano sul Next Generation EU si conferma, ove mai vi fosse bisogno di disporre di ulteriori asseverazioni, la drammatica sottovalutazione dei porti meridionali nello scenario logistico...

di Mario Sebastiani   Un comune destino Come è stato più volte affermato, il flagello della pandemia ha se non altro propiziato l’occasione per una scossa alle politiche europee nella direzione di un cambio di passo e nella riscoperta di un “comune destino”. Nelle dichiarazioni ufficiali della Commissione...

di Lucia Trigilia   Un primato siciliano Nel Sud dell’Italia la Sicilia ha un primato: ben sette siti inseriti nella World Heritage List dell’UNESCO. Al secondo posto la Campania con sei siti, al terzo la Puglia con tre siti, la Basilicata con Matera ed infine la Sardegna con...