09 Apr Come si vive nella Cina rurale
di Alessandro Maran
Qui Nectar Gan, la China Reporter della CNN, racconta della Russia, delle bacchette, della sovrapproduzione e di tutto quello che vorresti sapere sulla visita di Janet Yellen in Cina:
https://edition.cnn.com/…/janet-yellen-china…/index.html?.
Segnalo inoltre un recente episodio del podcast “Chinese Whispers” della rivista The Spectator, nel corso del quale Cindy Yu, la conduttrice, ha discusso della vita (e della deprivazione) rurale in Cina con il professor Scott Rozelle.
“Troppo spesso le nostre storie sulla Cina sono dettate dall’esperienza urbana, probabilmente perché i giornalisti dentro e fuori la Cina spesso risiedono nelle grandi città; Pechino nello specifico. Coloro che vivono nelle città tendono anche ad essere più istruiti, più privilegiati e quindi in grado di dominare maggiormente l’attenzione globale. Ecco perché sono particolarmente interessata a conoscere la vita di coloro che vivono ancora in campagna, o almeno sono ancora considerati “residenti rurali” dal governo cinese”. Visto che si tratta di una percentuale considerevole della popolazione, Cindy Yu si chiede: “Come vivono oggi i più poveri in Cina, visto che il governo ha annunciato che non esiste più la povertà estrema? Quanto è ampio il divario in termini di tenore di vita, istruzione e salute rispetto ai loro compatrioti che vivono nelle città?” (
https://www.spectator.co.uk/…/life-on-the-margins-how…/).
Scott Rozelle è un economista dello sviluppo che conduce ricerche in Cina da oltre tre decenni. È co-direttore dello Stanford Center on China’s Economy and Institutions ed è anche coautore di “Invisible China: How the Urban-Rural Divide Threatens China’s Rise”.
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