Gaza, se l'ospedale diventa una base militare - Fondazione PER
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Gaza, se l’ospedale diventa una base militare

di Alessandro Maran
Nei giorni scorsi l’ospedale Al-Shifa, il più grande di Gaza, è stato al centro delle preoccupazioni umanitarie nei confronti dei civili palestinesi.
Israele, che ha dichiarato guerra ad Hamas in risposta agli orribili massacri compiuti dal gruppo terroristico lo scorso 7 ottobre, ha accusato Hamas di collocare il suo quartier generale nei tunnel sotto l’ospedale; Hamas lo ha negato.
Insomma, per i palestinesi di Gaza è un luogo di cura. Per Israele è il principale centro di comando di Hamas.
Mentre Israele faceva irruzione nell’ospedale, le preoccupazioni umanitarie hanno continuato a fermentare condensando il dilemma morale al centro di questa guerra. Il sottosegretario generale delle Nazioni Unite per gli affari umanitari e coordinatore degli aiuti di emergenza Martin Griffiths ha scritto su X (ex Twitter) di essere “sconvolto” dalle notizie del raid. “La protezione dei neonati, dei pazienti, del personale medico e di tutti i civili deve prevalere su tutte le altre preoccupazioni”, ha scritto Griffiths. “Gli ospedali non sono campi di battaglia” (👉 https://x.com/unreliefchief/status/1724710386195152910?s=46).
Il portavoce del governo israeliano Eylon Levy ha risposto: “Potrebbe almeno fingere di essere inorridito dal fatto che Hamas abbia collocato il suo quartier generale militare sotto l’ospedale, facendogli perdere sconsideratamente il suo status protetto?” (👉 https://x.com/eylonalevy/status/1724732018016072170?s=46).
Dal 7 ottobre, quando Hamas ha ucciso e rapito decine di civili israeliani e Israele ha iniziato la sua rappresaglia contro il gruppo terroristico che governa Gaza, al giustificato impulso di Israele a difendersi si contrappone lo sconcertante numero di vittime tra i palestinesi. Israele ha additato Hamas quale responsabile di mettere a repentaglio la vita dei civili, ripetendo accuse di lunga data secondo cui il gruppo terroristico utilizza ospedali, scuole e altri siti per le sue attività militari, trasformando i civili in scudi umani. Si è aperto perciò un dibattito appassionato e emotivamente molto sentito.
Gran parte della stampa araba in lingua inglese ha sottolineato la difficile situazione dei civili e le critiche nei confronti di Israele. Su Middle East Eye (👉 https://www.middleeasteye.net/…/israel-palestine-war…), Nader Durgham fa riferimento alle vittime civili causate dalle ultime offensive israeliane, sottolineando le accuse secondo cui le forze israeliane avrebbero attaccato indiscriminatamente (Israele nega questo, dicendo che colpisce obiettivi di Hamas e avverte i civili invitandoli ad allontanarsi).
Altri osservatori hanno sottolineato l’altro lato della medaglia. In un editoriale, The Wall Street Journal attribuisce tutta la colpa a Hamas, scrivendo: “Hamas può porre fine alla situazione di emergenza nell’ospedale quando vuole (…) Si rifiuta di farlo, contando sull’Occidente per tirarsi fuori dai guai e costringere invece Israele a ritirarsi” (👉 https://www.wsj.com/…/al-shifa-hospital-gaza-israel…).
In un saggio su The Economist, Andreea Manea, docente di diritto internazionale pubblico presso l’Università di Scienze Applicate dell’Aia, riassume ciò che il corpo del diritto internazionale concordato sui conflitti armati (LOAC) ha da dire: “In base al LOAC, le forze combattenti devono cercare di evitare di attaccare obiettivi civili. Quando si tratta di infrastrutture mediche… la legge va oltre e le considera oggetto di speciale “rispetto e protezione”. Ma questa protezione non è assoluta. Potrebbe andare perduta se sono soddisfatte tre condizioni: l’infrastruttura medica viene utilizzata per commettere atti dannosi per il nemico; le forze nemiche lanciano un avvertimento efficace; e, trascorso un termine ragionevole, l’avvertimento resta inascoltato. … Il compito di valutare la conformità di Israele alla LOAC in relazione alle infrastrutture mediche è pieno di complessità. …Anche se Hamas sta approfittando impropriamente degli ospedali…qualsiasi attacco non deve essere indiscriminato. E Israele deve rispettare i principi di proporzionalità e di precauzione… D’altro canto, se Hamas utilizza le infrastrutture mediche per scopi militari, infrange la LOAC” (👉 https://www.economist.com/…/andreea-manea-on-the-legal…).
Alessandro Maran
maran@perfondazione.eu

Già senatore del Partito democratico, membro della Commissione Esteri e della Commissione Politiche Ue, fa parte della presidenza di Libertàeguale. Parlamentare dal 2001 al 2018, è stato segretario regionale dei Ds del Friuli Venezia Giulia.

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