La crisi dell'economia cinese - Fondazione PER
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La crisi dell’economia cinese

di Alessandro Maran

 

L’economia cinese è in difficoltà. Invece di riprendersi dopo la revoca, alla fine dell’anno scorso, dei lockdown draconiani per il Covid-19, nel 2023 l’economia cinese si è fermata. In un editoriale su Nikkei Asia, William Pesek analizza l’ennesima “crisi immobiliare che rischia di limitare il potenziale economico (della Cina) a lungo termine”(👉 https://asia.nikkei.com/…/China-s-property-crisis-won-t…ms). Il team finanziario del leader cinese Xi Jinping “sta aumentando la pressione sulle istituzioni statali – tra le più grandi banche del mondo – per sostenere gli imprenditori che lottano per evitare il default e finire la costruzione di progetti di appartamenti ora in fase di stallo”, scrive Pesek.
Bloomberg registra segnali che la Cina metterà in atto stimoli economici più aggressivi nel 2024 (👉 https://www.bloomberg.com/…/china-seen-targeting…), ma su UnHerd, John Rapley ci ricorda che la Cina è gravata di debiti e, più in generale, sostiene che dopo la rapida crescita economica degli ultimi decenni, il modello di crescita cinese è giunto a scadenza. “La via giusta da seguire per la Cina rimane tutt’altro che chiara”, scrive Rapley. “Ciò che è evidente, però, è che mentre il modello di capitalismo autoritario si è dimostrato estremamente efficace nel mettere in fila le persone e spingerle a fare sacrifici per lo sviluppo nazionale, è meno efficace nel distribuire questa nuova ricchezza tra la popolazione. La Cina sta giungendo alla fine di un’era e si trova ad affrontare un’evoluzione economica tanto profonda quanto la grande apertura presieduta da Deng Xiaoping. Xi Jinping deve dimostrarsi capace di guidare il suo Paese attraverso questa trasformazione, altrimenti vedrà svanire la prosperità conquistata a fatica dalla Cina” (👉 https://unherd.com/2023/12/chinas-economic-plan-is-bankrupt/).
In un podcast su Foreign Affairs, Justin Vogt indaga le cause della stagnazione cinese proponendo un giallo economico da risolvere (e un colpevole da trovare) seguendo una serie di indizi come in una partita di Cluedo. Insomma, chi ha ucciso l’economia cinese? Sollecitando le risposte degli ospiti – Adam Posen, Zongyuan Zoe Liu e Michael Pettis – Vogt apprende di diversi colpevoli, che vanno dalle politiche di Xi Jinping al declino demografico generalizzato, annunciato ben prima della pandemia, e alla pesante risposta della Cina ad essa. Ciò ha lasciato la Cina con una popolazione che invecchia e una quota in calo di adulti in età lavorativa a ripristinare la produzione economica (👉 https://www.foreignaffairs.com/…/who-killed-chinese…).
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Alessandro Maran
maran@perfondazione.eu

Già senatore del Partito democratico, membro della Commissione Esteri e della Commissione Politiche Ue, fa parte della presidenza di Libertàeguale. Parlamentare dal 2001 al 2018, è stato segretario regionale dei Ds del Friuli Venezia Giulia.

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