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L’America volta pagina

di Alessandro Maran

 

Il 14 dicembre negli Stati Uniti è partita la campagna di vaccinazione contro il Covid ed il Collegio elettorale ha sancito ufficialmente che Joe Biden è il vincitore delle elezioni. Insomma, si volta pagina.

Poche ore dopo, nel suo discorso, Biden ha definito «inconcepibili» gli attacchi di Trump al processo elettorale. Dopo settimane nel corso delle quali si è morso la lingua e ha misurato le parole per evitare di peggiorare la situazione mentre Donald Trump cercava di scippargli la vittoria, Biden ha chiarito ieri sera che quel che è troppo è troppo e che è venuto il momento di andare avanti. E nel suo discorso dopo la conferma da parte del Collegio elettorale, il prossimo presidente degli Stati Uniti, ha cercato di rappresentare il passaggio pacifico dei poteri (e la fine di un incubo). «La correttezza delle nostre elezioni rimane integra. Ora è tempo di voltare pagina come abbiamo fatto in tutta la nostra storia. Di unire, di risanare», ha detto Biden.

Il suo è stato un discorso che ha voluto indicare agli americani e al resto del mondo che il periodo post elettorale più sconcertante della storia moderna delle elezioni negli Stati Uniti è finito. Il discorso contiene anche il messaggio, rivolto a Trump, che i suoi tentativi di screditare il processo elettorale sono falliti, e un ammonimento ai repubblicani che sono ancora prostrati ai piedi del presidente uscente. «In America, i politici non prendono il potere – ha detto Biden – sono le persone a conferire loro il potere». I giudizi di Biden sono stati anche un’indispensabile dimostrazione di autorità e di leadership da parte di un uomo che entrerà in carica al culmine della crisi.

Niente di tutto ciò farà ammettere a Trump la sconfitta. Ma come ha detto Biden: «La fiamma della democrazia è stata accesa in questa nazione molto tempo fa. E adesso sappiamo che niente – neppure una pandemia o un abuso di potere – potrà estinguere quella fiamma».

Intanto, è cominciato anche l’early voting nei due ballottaggi della Georgia, che determineranno quale sarà il partito che controllerà il Senato. E Biden è già nel Peach State a fare campagna elettorale. L’America volta pagina ma si continua a combattere.

Alessandro Maran
maran@perfondazione.eu

Già senatore del Partito democratico, membro della Commissione Esteri e della Commissione Politiche Ue, fa parte della presidenza di Libertàeguale. Parlamentare dal 2001 al 2018, è stato segretario regionale dei Ds del Friuli Venezia Giulia.

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