L'hardware di Israele, il software di Hamas - Fondazione PER
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L’hardware di Israele, il software di Hamas

di Alessandro Maran

 

Ami Ayalon, ex direttore dello Shin Bet (l’agenzia di sicurezza interna israeliana) ed ex politico laburista, ha offerto un parere sincero sui fallimenti di Israele in una recente conversazione con Aaron David Miller del Carnegie Endowment for International Peace.
C’era in Israele, dice Ayalon, un “paradigma politico” che mirava a “gestire il conflitto” con i palestinesi invece di cercare di risolverlo. Ciò ha preso la forma del “divide et impera”, rafforzando in pratica Hamas in modo tale da dividere la leadership palestinese. Ma Hamas non è una minaccia che possa essere facilmente gestita.
Israele pensava erroneamente di dissuadere Hamas, dice, perché era concentrato sulla cosa sbagliata. Gli israeliani misurano l'”hardware”, mentre Hamas valuta il “software”. Spiega: “Dopo ogni episodio di violenza… misuriamo le perdite in vite umane, nelle installazioni militari e nelle infrastrutture militari”. I leader di Hamas, invece, “misurano il sostegno del popolo, il sostegno delle strade palestinesi”. Dopo una breve guerra nel maggio 2021, Israele ritenne di aver inviato un segnale forte ottenendo risultati concreti. Il segnale che Hamas recepì invece fu l’aumento del sostegno da parte del suo stesso popolo – di per sé, una “enorme vittoria”.
Sostanzialmente, secondo Ayalon, il paradigma generale secondo cui la stabilità in Medio Oriente potrebbe essere assicurata senza risolvere la situazione palestinese – un’idea che i leader israeliani e l’America di Trump sembravano abbracciare – è stato un errore. Hamas lo fatto capire chiaramente a Israele e a tutto il mondo con la carneficina del 7 ottobre. Ayalon insiste sulla necessità di una soluzione a due Stati. E agli israeliani che potrebbero opporsi a un accordo di pace, spiega che uno Stato palestinese non è una specie di “regalo” per i palestinesi, ma piuttosto è “l’unico modo per Israele di essere più sicuro senza perdere la nostra identità di Stato ebraico democratico”.
Link qui: https://www.youtube.com/live/hchzdcqsqKk?si=uSugYbfXdItGJdjp&fbclid=IwAR0R1i-OJ_SBxCm0zrJHwgh7L_5i6DeUk28tRNQ3v5F7htXWXOL-Jg5sLhA
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Alessandro Maran
maran@perfondazione.eu

Già senatore del Partito democratico, membro della Commissione Esteri e della Commissione Politiche Ue, fa parte della presidenza di Libertàeguale. Parlamentare dal 2001 al 2018, è stato segretario regionale dei Ds del Friuli Venezia Giulia.

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