Lo spirito del '91 e la democrazia matura: le riforme necessarie dopo la lunga stagione referendaria | Fondazione PER
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Lo spirito del ’91 e la democrazia matura: le riforme necessarie dopo la lunga stagione referendaria

QUADERNO N°3 – 2021

Fondazione PER presenta il quaderno dal titolo
“Lo spirito del ’91 e la democrazia matura: le riforme necessarie dopo la lunga stagione referendaria”

Il referendum del 1991 (insieme con quelli del 1993) è stato lo strumento indispensabile per sbloccare le riforme in Italia. L’obiettivo era quello di realizzare una democrazia matura, restituendo ai cittadini il ruolo di decisori. Una democrazia “compiuta”, capace di garantire l’alternanza e la stabilità di governo. La stagione referendaria (che è proseguita tra alterne vicende fino al 2016) ha al suo attivo alcuni importanti traguardi: per esempio, la pratica dell’alternanza di governo e l’elezione diretta dei sindaci. Allo stesso tempo, però, le resistenze delle forze politicheo hanno rallentato il processo riformatore e la transizione istituzionale fino al punto di scatenare quell’onda populista che una democrazia finalmente compiuta avrebbe potuto evitare. Occorre oggi riprendere il filo delle riforme rinnovando l’eredità di quella stagione.

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