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Intervista a Giampaolo Galli. A cura di Vittorio Ferla   Nella riunione dell’Eurogruppo del 30 novembre, i ministri delle Finanze dei paesi membri dell’eurozona si sono espressi a favore della tanto attesa riforma del trattato Mes, il fondo cosiddetto “Salva Stati”. La riforma sarà discussa poi dai...

di Alessandro Maran   L’uccisione del padre del programma nucleare iraniano ha suscitato il timore di rappresaglie violente. I leader iraniani hanno minacciato di vendicarsi dell’assassinio di Mohsen Fakhrizadeh, impegnandosi a continuare il lavoro dell'uomo che funzionari americani e israeliani ritengono essere l'architetto di un programma segreto...

di Rosario Sapienza   Nello scorso mese di ottobre si è tenuta, completamente on line, la Settimana europea delle regioni e delle città, promossa e organizzata dal Comitato delle Regioni dell’Unione europea. Dopo aver celebrato, l’anno scorso, il proprio venticinquesimo anniversario (è stato infatti istituito nel 1994) il...

di CondorcetRiceviamo e volentieri pubblichiamo Non perdiamo altro tempo: salviamo il futuro dei nostri studenti #nuovocalendario #tempoperlascuola #ripensarelascuola (per aderire compila questo semplice modulo)   La scuola è di nuovo nell’emergenza. Tutti gli studenti e le studentesse delle scuole superiori sono tornati alla didattica a distanza; nelle regioni “rosse”, che aumentano...

di Rosario Sapienza   Il 24 Novembre la Commissione ha presentato “Inclusione per tutti. Piano d’azione 2021-2027 per l’integrazione e l’inclusione” [COM(2020) 758 final]. “Inclusione per tutti” vuol dire che tutte le politiche dell’Unione devono essere accessibili a tutti. Ma cosa vuol dire tutti? Si tratta di un...

di Vittorio Ferla   La settimana scorsa gli ambasciatori di Ungheria e Polonia hanno posto il veto all’accordo sul bilancio dell’Unione europea 2021-2027. E questo perché il 10 novembre, su iniziativa della Germania, il Parlamento europeo e il Consiglio europeo (dove siedono i 27 stati) si sono accordati per condizionare l’accesso ai...

di Rosario Sapienza   La notizia è che, dopo che gli ambasciatori di Polonia e Ungheria avevano annunziato nel COREPER (il Comitato dei Rappresentanti Permanenti) dell’Unione europea il voto contrario dei loro Paesi sul progetto di Bilancio pluriennale dell’Unione Europea e del Recovery Plan, questo voto contrario...